diritti e sociale 

Approvato all’unanimità al Senato il ddl che introduce benefici per le vittime di cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali e autostradali

Sono stati 114 i voto favorevoli al disegno di legge che ora dovrà passare alla Camera. Il provvedimento è nato su iniziativa del comitato ‘Ricordo vittime del ponte Morandi’ di Genova e prevede interventi per le vittime, i loro familiari e le persone danneggiate da fatti simili

Unione Nazionale Vittime esprime profonda soddisfazione per l’approvazione in Senato del Disegno di Legge dedicato al risarcimento delle vittime di eventi dannosi derivanti dall’incuria nella gestione delle infrastrutture pubbliche e dei servizi di trasporto. Questo passo storico rappresenta un atto di giustizia e responsabilità verso tutte le persone che hanno sofferto a causa di gravi negligenze.

«Questo Disegno di Legge è il risultato di un lavoro nato dalla necessità di rispondere concretamente al dolore di tante vittime e delle loro famiglie. – dichiara Paola Radaelli, presidente dell’associazione – “Unione Nazionale Vittime ha creduto fortemente alla proposta, avviata grazie al prezioso impegno della senatrice Tilde Minasi e portata avanti con determinazione. Ringraziamo sentitamente anche il ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità accogliendo le nostre istanze e istituendo un tavolo di lavoro che ha coinvolto tutti gli attori fondamentali, compresa la comunità del Ponte Morandi, che giustamente ha avuto un ruolo centrale in questo processo. Questo è un giorno che restituisce speranza e dignità a chi ha sofferto troppo a lungo».

La coordinatrice regionale della Liguria, Valentina Jannacone, ha aggiunto: «Da cittadina ligure e da rappresentante di Unavi, non posso che ringraziare la senatrice Minasi e il ministro Salvini per il loro ascolto e per aver dato valore alla nostra proposta, permettendo la nascita di una normativa che riconosce il dolore delle vittime e delle loro famiglie. Questo Disegno di Legge è una vittoria di tutti noi, un simbolo del fatto che il cambiamento è possibile quando le istituzioni lavorano in sinergia con la società civile. Il coinvolgimento della comunità del Ponte Morandi al tavolo istituzionale ha rappresentato un atto di grande sensibilità e rispetto per una ferita ancora aperta nella nostra regione».

Unione Nazionale Vittime ha avuto ruolo di promotore di questa iniziativa legislativa e si impegna a continuare a monitorare l’iter legislativo affinché il Disegno di Legge possa diventare operativamente efficace nel più breve tempo possibile: «Questo è solo l’inizio. Oggi celebriamo un traguardo importante, ma il nostro lavoro per garantire diritti e giustizia non si ferma qui. Siamo pronti a vigilare e a continuare la nostra battaglia accanto alle vittime, perché nessuno debba più affrontare simili tragedie senza tutela», conclude la presidente dell’Unione.

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